{"id":11719,"date":"2021-03-19T09:49:57","date_gmt":"2021-03-19T08:49:57","guid":{"rendered":"https:\/\/www.fluida.io\/?p=11719"},"modified":"2021-04-02T10:38:58","modified_gmt":"2021-04-02T08:38:58","slug":"coronavirus-turni-e-presenze-ridotte-in-ufficio-con-lo-smart-working","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.fluida.io\/blog\/coronavirus-turni-e-presenze-ridotte-in-ufficio-con-lo-smart-working\/","title":{"rendered":"Coronavirus, continuano turni e presenze ridotte in ufficio con lo smart working"},"content":{"rendered":"\n

In piena emergenza Coronavirus, poche regole, alcune dettate dal Legislatore o dal semplice buon senso, consentono di evitare o di ridurre al minimo i rischi di contagio da Covid negli ambienti di lavoro. Una di queste consiste in un\u2019oculata gestione delle presenze in ufficio<\/strong>, principalmente favorendo lo smart working (o lavoro agile).<\/em><\/p>\n\n\n\n

Come evitare assembramenti in ufficio e garantire il distanziamento?<\/strong><\/h2>\n\n\n\n

Il Governo, con i vari DPCM adottati dal mese di marzo 2020 ad oggi per far fronte al diffondersi dell\u2019epidemia da SARS-COV2, ha sin da principio raccomandato ai datori di lavoro l\u2019utilizzo dello smart working per tutto il periodo di durata dello stato emergenziale (da ultimo prorogato dal 31 gennaio 2021 al 30 aprile 2021 con il D.L. 2\/2021) per evitare assembramenti in ufficio, garantire il distanziamento di almeno un metro e lavorare in sicurezza<\/strong>. Non solo. \u00c8 stato fortemente raccomandato di incentivare per i dipendenti la fruizione di:<\/p>\n\n\n\n